Ieri, in occasione della festa per i 150 anni, mi è passata per la testa un’idea bislacca. Sarebbe stata cosa buona bloccarla sul nascere per evitare di spendere troppe energie in un lavoro un po’ macchinoso e poco utile nella pratica. No perché installare una Arch Linux a 64 bit al posto di una Debian a 32bit che funziona e non ha mai dato problemi è un po’ inutile. Però ci sono delle piccole cose che alla fine mi han fatto prendere la decisione: tipo ormai uso sempre Arch in tutti i PC di lavoro e mi ci sono abituato, a volte potrebbe capitare che mi servano programmi che hanno bisogno dei 64bit e poi dai, poter sfruttare per benino la macchina ha più senso.
Il vero dramma – ma è la caratteristica che adoro – di Arch Linux sta nel fatto che l’installazione si riduce a: partizionamento del disco; installazione pacchetti base; settaggi di base tipo password di root e timezone; set del boot loader; reboot. Il sistema parte e ci si ritrova con un login in modalità testuale. Qualsiasi cosa si voglia aggiungere va installata in un secondo tempo. Approccio meraviglioso per non trovarsi con una moltitudine di programmi installati che non si usano mai come capita ad esempio con Ubuntu.
Ora converrete che installare il server grafico e tutti i programmi che si usano di solito è una palla, io alla mia prima Arch l’ho fatto ed è stata lunga sebbene gratificante. L’ho fatto appunto una volta perché adesso so che cosa usa e posso prendere la lista di pacchetti da una mia vecchia installazione ed usarla per la nuova.
Per avere la lista dei pacchetti installati da un computer pulendoli da testo inutile:
yaourt -Q | cut -d ' ' -f1 | cut -f2 -d '/' |sort > /tmp/pacchettiok
Poi appena fatta la nuova installazione faccio la stessa cosa con il nuovo PC:
yaourt -Q | cut -d ' ' -f1 | cut -f2 -d '/' |sort > /tmp/installatilocale
Dati i due file posso avere la lista dei pacchetti che mi servono tramite:
comm -1 -3 /tmp/installatilocale /tmp/pacchettiok
La lista dei pacchetti che voglio aggiungere la uso direttamente come input di yaourt con:
yaourt -S `comm -1 -3 /tmp/installatilocale /tmp/pacchettiok`
Se non utilizzate yaourt, il tutto si adatta anche a pacman con qualche piccola modifica nel creare la lista dei pacchetti.
Pubblicato da cianix 



