Addio 32bit…

18/03/2011

Ieri, in occasione della festa per i 150 anni, mi è passata per la testa un’idea bislacca. Sarebbe stata cosa buona bloccarla sul nascere per evitare di spendere troppe energie in un lavoro un po’ macchinoso e poco utile nella pratica. No perché installare una Arch Linux a 64 bit al posto di una Debian a 32bit che funziona e non ha mai dato problemi è un po’ inutile. Però ci sono delle piccole cose che alla fine mi han fatto prendere la decisione: tipo ormai uso sempre Arch in tutti i PC di lavoro e mi ci sono abituato, a volte potrebbe capitare che mi servano programmi che hanno bisogno dei 64bit e poi dai, poter sfruttare per benino la macchina ha più senso.
Il vero dramma – ma è la caratteristica che adoro – di Arch Linux sta nel fatto che l’installazione si riduce a: partizionamento del disco; installazione pacchetti base; settaggi di base tipo password di root e timezone; set del boot loader; reboot. Il sistema parte e ci si ritrova con un login in modalità testuale. Qualsiasi cosa si voglia aggiungere va installata in un secondo tempo. Approccio meraviglioso per non trovarsi con una moltitudine di programmi installati che non si usano mai come capita ad esempio con Ubuntu.
Ora converrete che installare il server grafico e tutti i programmi che si usano di solito è una palla, io alla mia prima Arch l’ho fatto ed è stata lunga sebbene gratificante. L’ho fatto appunto una volta perché adesso so che cosa usa e posso prendere la lista di pacchetti da una mia vecchia installazione ed usarla per la nuova.
Per avere la lista dei pacchetti installati da un computer pulendoli da testo inutile:

yaourt -Q | cut -d ' ' -f1 | cut -f2 -d '/' |sort > /tmp/pacchettiok

Poi appena fatta la nuova installazione faccio la stessa cosa con il nuovo PC:

yaourt -Q | cut -d ' ' -f1 | cut -f2 -d '/' |sort > /tmp/installatilocale

Dati i due file posso avere la lista dei pacchetti che mi servono tramite:

comm -1 -3 /tmp/installatilocale /tmp/pacchettiok

La lista dei pacchetti che voglio aggiungere la uso direttamente come input di yaourt con:

yaourt -S `comm -1 -3 /tmp/installatilocale /tmp/pacchettiok`

Se non utilizzate yaourt, il tutto si adatta anche a pacman con qualche piccola modifica nel creare la lista dei pacchetti.


Categorie…

14/12/2010

A manina ho aggiunto le categorie a tutti i post. Un lavoraccio. Quando posterò il mio sistema di migrazione dovrò sottolineare per bene che è una cosa da non fare ignorare le categorie.


Oscuri presagi?

12/03/2009

Segnalo un po’ di articoli che riguardano la libertà su internet. A leggere queste notizie:

penso a quelli che "tanto non faccio nulla di male". Posso anche essere d’accordo, ma ci sono proposte che mi sembrano più sensate (anche se non ancora perfette):


Respira ancora…

28/01/2009

Periodo zeppo di cose da fare – soprattutto lavoro – e poco tempo da dedicare al blog.
Però il tempo per regalarmi un giocattolino nuovo (in foto qua sotto) l’ho trovato.

Ci posso attaccare tutto quello che mi viene in mente (chitarra, microfono, stereo e giradischi) ed anche aggeggi a cui non avevo pensato o di cui ignoro l’esistenza immagino. Mi è arrivata ieri e non è che abbia fatto chissà quali prove, però mi garba.
Per usarla sono obbligato a fare qualcosa che non credevo possibile: tornare nel tunnel di Windows. In particolare Vista. Per non sentire troppo la nostalgia del mio amato pinguino Linux, ho rimpiazzato la grafica di Vista con una shell open costruita partendo da un gestore di finestre nato sui sistemi Unix. Lo si può provare andando al sito www.bb4win.org. Invece qua trovate un po’ di immagini per avere un’idea del risultato. Diventa un po’ scomodo usare alcune funzionalità di windows, ma preferisco così.

Tornando indietro di qualche giorno mi sembra d’obbligo ricordare il concerto dei Savage Republic di venerdì 23 gennaio presso ARCI KROEN. A parte aver dovuto spendere un 10 euro per la tessera (con diritto a consumazione) è andato tutto bene. Sono ancora una forza della natura anche se rimane sempre la curiosità di sapere come sarebbe stato vedere un loro concerto dei vecchi tempi.
Al banchetto non ho potuto fare a meno di prendermi la maglietta che porta come immagine la foto qua sotto:

Adoro l’immagine dei soldati senza volto. L’unica pecca della maglietta è che non riporta istruzioni sul come fare a distruggere l’universo.

Chiudo con qualcuno dei film che ho incrociato nell’ultimo periodo. Nulla di sconvolgente, ma mi han fatto compagnia.


parola d’ordine: cazzeggio!

02/07/2007

È luglio ed il cazzeggio si è impadronito di me più del solito. Lo amo. Il cazzeggio intendo.
Per cazzeggiare e condividere vi lascio un po’ di segnalazioni che sono utili nei momenti di poca voglia tipo questo.

Per prima cosa vi introdurrò alla malattia dei listoni con voti. Giusto ieri mattina mi sono iscritto a listal. Sul sito mi sono registrato e loro mi hanno assegnato una mia paginetta personale. Al sito è possibile dare i voti a film, libri e musica e memorizzare pure le cose di cui si è in possesso. In pratica è un database di quello che si ha online. È un’idea che mi piace moltissimo. L’unico inconveniente è che in un giorno ho dato voti a 138 film. Questo per dire che se avete tempo, è una droga.

Poi regalo un po’ di musica che arriva tutti i giorni. C’è un blog che si chiama Motel de Moka dove mettono di continuo delle compilation a tema. Il tema lo decidono loro, la musica pure. Hanno messo di tutto: classica, pop, rock, turca, jazz, avanguardia… Quasi tutto quello che mi han fatto sentire è bello. Per cui fateci un giro e scoprite nuove cose. Almeno sentite qualche bel pezzo mentre aggiungete i dvd al vostro database online.

Ora che vi ho dato da cazzeggiare, non leggerete nemmeno quello che segue… Dovevo metterlo prima!
foto
Ieri sera, su consiglio di un’amica, ho visto La doppia vita di Veronica (1991) di Krzysztof Kieslowski. Su listal gli ho dato otto/dieci. Che poi sono 4/5 stellette. Insomma mi è piaciuto parecchio. Bella l’idea e bella come è stata realizzata. Non dico nulla perché vale la pena scoprire tutto da soli. Se siete curiosi potete comunque cazzeggiare un attimino e andare a leggere


Questioni di spazio

01/02/2007

La mia soluzione si è fatta realtà proprio questa mattina:
foto
Iomega Desktop Hard Drive 500 GB Hi-Speed USB 2.0


Splinder vs. WordPress

25/01/2007

OK, nel post precedente ho comunicato la mia rinuncia verso la migrazione a blogger. Però, girando un po’ per internet alla ricerca di un qualche sistema per copiare in automatico tutti i post (commenti inclusi) da un blog Splinder, mi sono imbattuto spessissimo in WordPress. L’idea di WordPress è molto diversa da quella di Splinder. Loro offrono uno spazio blog in cui se non paghi è impossibile aggiornare i template o fare altre cose, ma lasciano pieno potere all’utente sulla gestione delle proprie informazioni. Il risultato è che ci si ritrova ad avere un blog uguale a mille altri graficamente e un sistema automatico per il backup dei dati (tutto quanto compreso i link ad esempio). Ritengo l’idea molto bella e così ho deciso di provare ad usare WordPress. Il risultato sta a questo link: http://deathvalley69.wordpress.com/. Come si può vedere ci sono tutti i post e tutti i commenti (a parte gli ultimi due) che stanno su splinder. Direte: facile, c’è il plugin in rete che fa tutto!!! Io rispondo: non l’ho fatto con il plugin in rete perché non avevo voglia di installare plugin e sbattermi a leggere. Poi il sistema è automatico e pubblica tutto in automatico senza permettermi di sapere cosa succede. Approccio che non mi va di seguire. Cosi mi sono messo sotto ed ho realizzato il mio programma per copiare tutti i post e tutti i commenti dal mio blog. Il programma funziona solo con il template del mio blog ma funziona. È scritto in java, funziona solo da riga di comando e richiede il nome del blog splinder, il numero di pagine presenti nel blog e il numero di post presenti in ogni pagina. Ovviamente bisogna essere connessi in internet. Il programma si legge tutta la Death Valley e spara fuori i post e le informazioni sensibili in un formato XML che può essere importato direttamente su WordPress utilizzando la funzione import che mettono a disposizione in quella piattaforma di blogging.
Adesso ho due blog che contengono le stesse informazioni e sono combattuto: è meglio Splinder o è meglio WordPress? Per quanto ho visto il top sarebbe Splinder con una funzionalità di importazione ed esportazione dei dati. Come sempre, il top è qualcosa che non esiste. E così mi ritrovo un programma per esportare il blog Splinder, un blog nuovo nuovo su wordpress che non so se mi piace e un sacco di dubbi in testa. Vi lettori che ne pensate?


Scheda di acquisizione video

09/01/2007

Il week end è stato dedicato completamente al mio PC con Linux. A casa ho una scheda di acquisizione video attaccata al PC e, solitamente, utilizzavo Windows per registrare i film in TV. Però negli ultimi tempi il Windows XP mi ha regalato delle Experience non proprio positive perché la registrazione si impallava spesso. Quando sabato mattina mi sono svegliato ed ho trovato il PC completamente inchiodato ho detto più di qualche brutta parola e mi sono deciso a far funzionare tutto con Linux. Non ne potevo più. Ad essere sinceri avevo già provato a configurare tutto per essere in pace con la mia coscienza di supporter del software libero, ma avevo incontrato difficoltà a registrare l’audio dei film. Il video invece è andato praticamente da subito ed avevo già la mia riga di comando lunghissima che faceva tutto, anche se registravo solo le immagini ed il silenzio.
Fortunatamente dall’ultima volta che avevo provato a registrare l’audio le cose sono migliorate parecchio ed in rete ho trovato un po’ di documentazione più chiara di quanto ricordassi. Poi altra gente ci ha provato con più costanza ed è stata brava a lasciare traccia delle operazioni fatte per registrare l’audio. Tramite queste informazioni ed un po’ di prove ho raggiunto il mio risultato: registro i film con Linux e ci sono ottime possibilità che Windows non lo userò più nemmeno a casa. Trionfo!!!
Considerando che ho fatto funzionare le cose grazie al lavoro di altri, sarò bravo e lascerò pure io traccia dei vari passi svolti.
La mia scheda di acquisizione è una Terratec Cinergy 600 TV presa dopo aver letto che con Linux funzionava. Per programmare i canali TV occorre che la scheda venga riconosciuta correttamente da Linux. All’avvio del sistema ciò non accade (un modo c’è, ma non ho ancora trovato la voglia), ma basta togliere e rimettere il driver con questi due comandi per risolvere tutto (occorre essere root):
rmmod saa7134
modprobe saa7134

Quindi possiamo settare i canali con il comando:
scantv -C /dev/vbi0
Il programma scantv vi chiederà la codifica della TV (PAL) ed il paese (Italy).
Fatto questo la TV si vede, ma non si sente. Dopo aver letto gli Alsa-sound-mini-HOWTO, i manuali delle applicazioni ALSA e qualche esempio trovato sulle pagine di qualche forum che non ricordo, sono arrivato ad avere questi due semplici comandi per far funzionare tutto quanto:
amixer -c 0 sset Capture,0 50% unmute rec
amixer -c 0 sset Mic 50% unmute

Il primo comando dice che l’audio va catturato dal device Capture,0 (il microfono della mia scheda audio) con volume 50% e la seconda ci fa sentire quello che viene catturato (sempre dal microfono e sempre con volume 50%). L’unica cosa che non ho capito è come mai non riesco ad utilizzare gli ingressi Line IN della scheda per registrare e mi funziona solo il microfono. Nota: i nomi Capture,0 e Mic non sono buttati a caso, si trovano eseguendo il comando amixer senza parametri. L’output del programma è la lista di tutti gli ingressi e di tutte le uscite della scheda audio del computer.
Dopo aver fatto tutti i settaggi per benino il sistema è pronto per vedere o registrare la TV. Il comando che utilizzo per vedere la televisione è:
mplayer tv://numero-canale -tv driver=v4l2:outfmt=yv12:width=352:height=288:norm=PAL:alsa
Per registrare utilizzo:
mencoder tv://numero-canale -tv driver=v4l2:outfmt=yv12:width=352:height=288:norm=PAL:alsa -ovc lavc -lavcopts vcodec=mpeg4:vbitrate=3000:vhq -oac mp3lame -lameopts br=128:cbr:mode=0 -o file-registrazione.avi
numero-canale è il numero del canale che si vuole vedere e si ricava dalla lista che viene sparata fuori dal comando scantv visto prima. Il resto delle opzioni lo si trova spiegato leggendo il manuale di mplayer che è chiarissimo ed esiste pure in italiano. Il manuale spiega pure come installare i comandi mplayer e mencoder del pacchetto mplayer. Dopo aver registrato un divx dalla televisione resta solo un’ultima cosa da fare: togliere i pezzi indesiderati come la pubblicità. Per far questo esiste l’ottimo video editor Avidemux.

P.S. Forse la soluzione ai miei problemi sta in questi due HOWTO che dovrò leggere: ALSA 0.9.0 HOWTO e HOWTO ALSA Complete (includes dmix). Quando riuscirò a provare tutto quanto, dirò i risultati.


Trusted Computing

27/12/2006

Segnalo un articolo trovato leggendo la mailing list di no1984.org che non ho ancora letto ma pare interessante. L’argomento trattato dovrebbe incuriosire parecchie persone visto che il titolo è A Cost Analysis of Windows Vista Content Protection. Buona lettura.


TPM

28/11/2006

Stimolato da DJ DONA, mi son messo a cercare un po’ di articoli sul TPM. Ho trovato questi:
* Untrusted/ Gli altri Trusted Computer
* Untrusted/ Come ti cambiano il BIOS
* Untrusted/ E ora Trusted Internet
* Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
* Untrusted/ TC, DRM scelta inevitabile?
* Untrusted/ Documenti più blindati che mai
* Untrusted/ Trusted Computing e DRM
* Untrusted/ Quanto è robusto il Trusted Computing?
* Untrusted/ Guida all’acquisto di sistemi TC-free

Leggere tutti i titoli uno sotto l’altro mi fa un po’ impressione perché il TC è ovunque. Tutti i link provengono da punto informatico e fanno parte della rubrica Untrusted di Alessandro Bottoni. L’autore ha pure un blog su cui si possono leggere notizie su TPM ed altro: Oceani Digitali.

Altre curiosità:
* HP: con Alice sì, ma senza TPM
* Trusted computing: un po’ di notizie sulla tecnologia.
* Intel Merom: questi processori finiranno pure sugli Apple. riporto la parte più interessante: Sono state introdotte anche le tecnologie La Grande (per quello che riguarda l’implementazione del trusted computing in processori Intel)…

Chiudo con un paio di curiosità.
1) Da bravo paranoico, mi sono fatto l’idea che google voglia controllare la nostra vita al PC e leggendo “Google, gigante che non dorme mai” mi sono convinto ancora di più. C’avete pensato? Ricerche sul web, posta, chat, percorsi sulla mappa, programmi per l’ufficio, calendar, video, foto. Insomma, tutta la nostra vita memorizzata attraverso strumenti di google. E senza usare il TPM :)
2) A cosa serve pensare una password difficile se poi la leggono tutti quanti? A nulla, è la risposta.
Download/ Sotto controllo? Dicono così!


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