Sono andato curioso di vedere che teatro proponesse. Una vaga idea era fissata dalle pubblicità in TV su LA7. Ma non ero mai riuscito a vedere un suo spettacolo. Così, complice richiesta di un amico, siamo andati in teatro per assistere a ITIS Galileo, il suo ultimo lavoro del 2010. Paolini è un narratore, sembra gli piaccia la divagazione e cerca il dialogo con il pubblico. Prende qualcosa che gli piace, lo studia e ce lo racconta a modo suo, con le sue battute. È stata una serata piacevolissima anche se due ore di spettacolo filate mi sembrano un po’ troppe. Forse condensare un attimo le divagazioni o mettere una pausa in mezzo sarebbe stata una buona idea, anche se interrompere avrebbe fatto danni: è un monologo che deve andare così e basta. Paolini evidenzia bene come le novità scientifiche proprio non vadano mai giù ai poteri ecclesiastici; servono sempre un sacco di anni per accettare evidenze scientifiche che hanno l’unico difetto di non confermare i libri sacri. Cercherò di vedere altri sui spettacoli.
Conan il ragazzo del futuro
10/02/2012![]()
Giusto stasera ho finito di vedere i 26 episodi di Conan. Anni fa l’avevo sempre perso causa orari non coincidenti con i miei. Di sfuggita avevo beccato qualche episodio e ne avevo ricordi belli. Non sapevo si trattasse di un lavoro di Hayao Miyazaki ma mi aveva colpito. Una ventina di giorni fa ho visto in offerta un cofanetto con tutti gli episodi della serie ed ho deciso di colmare il gap. Un po’ per il regista a cui mi sono affezionato con i film ed un po’ per la curiosità che mi toccava da anni. Come da copione ci sono sempre i buoni ed i cattivi, il bene vince ed ogni tanto i gesti di Conan cadono un po’ nell’assurdo, ma è una serie che regala bei momenti e di mio non vedevo l’ora di arrivare alla fine. Sono contento di averlo visto e immagino che con il tempo me lo rivedrò volentieri. Poi se qualcuno vuole più informazioni c’è una bella pagina su wikipedia…
antiche saggezze
05/02/2012Non c’è comandamento che il denaro non possa violare, nessuna fortezza che il denaro non possa espugnare (cit. Cicerone).
Dato che considero una malattia che rovina tutti il voler fare sempre più soldi (a tutti i costi di solito), come non concordare con Cicerone? Come dargli torto? Non si può. No no no!
Pubblicato da cianix